Guida · Problemi comuni
Sito WordPress lento: come trovare la causa e velocizzarlo
Ogni secondo di attesa costa visite e vendite, e Google lo tiene in considerazione per il posizionamento. Un sito WordPress lento però non si sistema installando un plugin a caso: prima si misura, poi si interviene nel punto giusto.
Misura prima di toccare. Apri PageSpeed Insights e guarda soprattutto il TTFB (tempo di risposta del server) e LCP. Se il TTFB è sopra 0,8 secondi anche in una pagina semplice, il problema è nel server o in PHP, non nelle immagini.
Le cause più comuni
- Hosting sottodimensionato o condiviso con troppi siti; PHP a una versione vecchia (7.x).
- Nessuna cache: ogni visita rigenera la pagina interrogando il database.
- Immagini troppo grandi caricate direttamente dalla fotocamera, senza compressione né WebP.
- Troppi plugin (o uno solo scritto male) e script esterni: chat, mappe, video, font.
- Database gonfio di revisioni, transient scaduti, commenti spam.
Come risolvere, passo per passo
1. Aggiorna PHP all’ultima versione supportata
Dal pannello hosting passa a PHP 8.2 o 8.3: da solo può dimezzare il tempo di generazione delle pagine. Prima verifica che plugin e tema siano aggiornati e compatibili (fallo in un momento di poco traffico e tieni pronto il ritorno alla versione precedente).
2. Attiva una cache delle pagine
Con un hosting classico installa WP Super Cache o W3 Total Cache; su server LiteSpeed usa LiteSpeed Cache. Una pagina in cache non tocca PHP né il database: è l’intervento con il miglior rapporto tra risultato e fatica. Controlla poi che le pagine WooCommerce dinamiche (carrello, checkout) siano escluse.
3. Comprimi le immagini e converti in WebP
Plugin come ShortPixel, Imagify o Smush ottimizzano l’archivio esistente e le nuove immagini. Ridimensiona alle dimensioni reali di visualizzazione (una foto di 4000px in uno spazio da 800px è sprecata) e lascia attivo il lazy loading nativo di WordPress.
4. Trova il plugin che rallenta
Installa Query Monitor e apri una pagina lenta da amministratore: mostra quali plugin generano più query e tempo. In alternativa disattiva i plugin a gruppi e misura. Elimina quelli che non usi: anche da disattivati, alcuni lasciano tabelle e cron attivi.
5. Riduci gli script esterni
Chat, pixel, mappe incorporate, font di Google e video YouTube pesano più del tuo tema. Carica le mappe e i video solo al click (facade) e ospita i font in locale.
6. Pulisci il database
Con WP-Optimize elimina revisioni, bozze automatiche, transient scaduti e spam, poi ottimizza le tabelle. Limita le revisioni future aggiungendo a
wp-config.php:define('WP_POST_REVISIONS', 5);7. Se il TTFB resta alto, cambia hosting
Se dopo cache e PHP aggiornato il server risponde ancora in più di 0,8 secondi, il collo di bottiglia è l’hosting. Un piano con server in Europa, PHP 8 e cache a livello server (LiteSpeed, NGINX, Varnish) risolve più di qualsiasi plugin.
Attenzione. Non installare più plugin di cache o di ottimizzazione insieme: si sovrappongono e creano pagine rotte difficili da diagnosticare. Uno per tipo, configurato bene. E fai un backup prima di ottimizzare il database.
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