Guida · Problemi comuni
Sito WordPress hackerato o con malware: come pulirlo e metterlo in sicurezza
Il sito reindirizza verso pagine di scommesse o farmaci, Google lo segnala come pericoloso, l’hosting ti ha scritto che ospita malware, oppure compaiono utenti amministratori che non hai creato tu. Sono i segnali classici di un sito compromesso. Pulirlo è possibile, ma serve metodo: cancellare due file sospetti non basta.
Prima cosa: cambia tutte le password. Utenti WordPress, pannello hosting, FTP, database ed email associata. Poi scarica un backup completo del sito così com’è (anche se infetto): serve come prova e per recuperare i contenuti.
Le cause più comuni
- Plugin o temi non aggiornati con vulnerabilità note: è la porta d’ingresso più comune in assoluto.
- Temi e plugin «nulled» (versioni premium scaricate gratis): quasi sempre contengono codice malevolo.
- Password deboli o riutilizzate, senza autenticazione a due fattori.
- Altri siti infetti sullo stesso hosting o una versione di PHP obsoleta.
Come risolvere, passo per passo
1. Fai una scansione completa
Installa Wordfence (o usa lo scanner del tuo hosting) e avvia una scansione con il confronto dei file del core, dei plugin e dei temi con le versioni ufficiali. Segnati tutti i file modificati o sconosciuti: sono la tua mappa. Controlla anche SiteCheck di Sucuri per vedere cosa vede un visitatore esterno.
2. Reinstalla il core di WordPress da zero
Da Bacheca → Aggiornamenti → Reinstalla, oppure via FTP: scarica WordPress da wordpress.org, cancella le cartelle
wp-adminewp-includese caricale pulite. Non toccarewp-contentewp-config.php.3. Sostituisci plugin e temi con copie ufficiali
Elimina tutti i plugin e i temi che non usi (anche disattivati: il codice resta sul server). Reinstalla gli altri scaricandoli da wordpress.org o dal venditore ufficiale. Qualsiasi plugin «nulled» va rimosso senza eccezioni.
4. Controlla utenti, file di configurazione e uploads
Rimuovi gli amministratori che non riconosci. Apri
wp-config.php,.htaccesseindex.phpe cerca codice offuscato (eval,base64_decode, stringhe lunghissime). Cerca file.phpnella cartellawp-content/uploads: non dovrebbero essercene. Rigenera le chiavi di sicurezza inwp-config.phpcon il generatore ufficiale: scollega tutte le sessioni attive.// In wp-config.php, sostituisci il blocco AUTH_KEY … NONCE_SALT // con nuove chiavi generate su api.wordpress.org/secret-key/1.1/salt/5. Se hai un backup pulito, valuta il ripristino
Se sai quando è avvenuta l’infezione e hai un backup precedente, ripristinarlo e poi aggiornare tutto è spesso più sicuro di una pulizia manuale. Ma senza chiudere la vulnerabilità, l’infezione tornerà.
6. Chiedi la revisione a Google e all’hosting
In Google Search Console → Sicurezza e azioni manuali richiedi la revisione dopo la pulizia: l’avviso «sito pericoloso» sparisce in genere entro qualche giorno. Se l’hosting aveva sospeso il sito, avvisali che è pulito.
Attenzione. Cancellare i file sospetti senza aggiornare il plugin vulnerabile o cambiare le password è inutile: nella maggior parte dei casi il sito viene reinfettato entro pochi giorni. Dopo la pulizia attiva l’autenticazione a due fattori e un plugin di sicurezza con firewall.
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