Guida · Problemi comuni

WordPress rotto dopo un aggiornamento: come tornare indietro

Aggiornato il Lettura: 5 minutiDifficoltà: media

Un aggiornamento dovrebbe migliorare le cose, ma a volte una nuova versione di un plugin non va d’accordo con il tema, con un altro plugin o con la versione di PHP del tuo hosting. Il risultato è un sito rotto, bianco o con funzioni che non rispondono. La buona notizia: quasi sempre si torna indietro in pochi minuti.

Non aggiornare altro. Se dopo il primo problema aggiorni «tutto» sperando che si sistemi, rendi molto più difficile capire il colpevole. Svuota prima la cache (plugin e browser): a volte l’errore è solo una versione vecchia della pagina.

Le cause più comuni

  • Incompatibilità tra plugin o tra plugin e tema dopo una nuova versione.
  • Nuova versione che richiede PHP più recente di quella attiva sull’hosting.
  • Aggiornamento interrotto (timeout, connessione caduta) con file mancanti o cartella in «manutenzione».
  • Modifiche al tema sovrascritte perché fatte direttamente nel tema invece che in un tema figlio.

Come risolvere, passo per passo

  1. 1. Capisci cosa è stato aggiornato

    In Bacheca → Aggiornamenti e in Plugin vedi le versioni correnti; le email «Alcuni plugin sono stati aggiornati automaticamente» ti dicono cosa è cambiato e quando. Se il sito è in «modalità di manutenzione programmata» da più di un minuto, cancella il file .maintenance nella cartella principale via FTP.

  2. 2. Torna alla versione precedente del plugin

    Installa WP Rollback: aggiunge un link «Rollback» sotto ogni plugin e tema di wordpress.org per scegliere la versione precedente. Se non riesci a entrare in wp-admin, scarica la versione precedente da wordpress.org (pagina del plugin → Advanced viewPrevious versions) e sostituisci la cartella via FTP.

  3. 3. Se il colpevole è WordPress stesso

    Da Bacheca → Aggiornamenti → Reinstalla ricarichi i file del core della versione corrente e ripari un aggiornamento interrotto. Per tornare alla versione precedente scaricala dall’archivio ufficiale e carica via FTP le cartelle wp-admin e wp-includes (mai wp-content).

  4. 4. Se non entri in wp-admin, disattiva via FTP

    Rinomina la cartella del plugin appena aggiornato in wp-content/plugins: WordPress lo disattiva da solo. Poi entra e procedi con il rollback.

  5. 5. Leggi l’errore esatto

    Con WP_DEBUG_LOG attivo (vedi la guida sul sito bianco) il file wp-content/debug.log ti dice quale plugin e quale riga hanno generato l’errore: utile anche per segnalarlo allo sviluppatore.

  6. 6. Prima di riaggiornare: backup e staging

    Molti hosting offrono un ambiente di staging con un click. Aggiorna lì, controlla le pagine importanti (home, contatti, checkout) e solo poi in produzione. Se non hai lo staging, almeno fai un backup completo subito prima.

Attenzione. Restare a lungo su una versione vecchia di un plugin per evitare il problema è rischioso: le versioni non aggiornate sono la prima causa di siti hackerati. Fai il rollback per rimettere il sito online, poi risolvi l’incompatibilità.

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Domande frequenti

Posso disattivare gli aggiornamenti automatici?
Sì, da Plugin → «Disabilita aggiornamenti automatici» per ciascun plugin. Meglio però tenerli attivi per le versioni di sicurezza e programmare gli altri aggiornamenti in un momento controllato, con backup.
Il tema ha perso le mie personalizzazioni dopo l’aggiornamento: come le recupero?
Dal backup precedente all’aggiornamento. Per il futuro, metti le modifiche in un tema figlio o in un plugin di snippet: gli aggiornamenti del tema non le toccano.

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